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Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore per gli immobili con riscaldamento centralizzato entro la fine del 2016

Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore per gli immobili con riscaldamento centralizzato entro la fine del 2016
 
Entro la fine 2016 diventa obbligatorio per tutti gli immobili con riscaldamento centralizzato installare le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore.

 

Dopo la grande rivoluzione, con la dotazione della carta d'identità per caldaie, sistemi di riscaldamento e di climatizzazione , impianti solari e pompe di calore, nel nome della sicurezza e del rispetto per l'ambiente, va segnata sul calendarioun'altra data fondamentale.

Entro il 31 dicembre 2016, cosi come previsto dal decreto di recepimento della direttiva 2012/Ue sull'efficienza energetica, per tutti gli italiani che risiedonoin condomini con riscaldamento centralizzato ( sono, quindi, esclusi i proprietari di immobili con l'impianto autonomo) scatterà l'ibbligo di installare su ciascun termosifone del proprio appartamento le valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore.

Le valvole sono meccanismi di termoregolazione che permettono una suddiviosione del calore nelle diverse stanze dell'appartamento, consentendo di escludere automaticamente il termosifone una volta che la camera ha raggiunto la temperatura desiderata in vase al livelloimpostato, da 0 a 5. I contabilizzatori o ripartitori di calore sono, invece, apparecchiature che quantificano il calore effettivamente consumato.

Chiaro lo scopo della termoregolazione, già entrata in vigore in Lombardia e in Piemonte

(anche se le sanzioni per quanti non si adeguaranno in queste due Regioni scatteranno, come per tutti gli altri, a fine 2016): si ddeve contenere la spesa energeticadelle abitazioni. Si tratta, cioè, del cosiddetto " Protocollo 20-20-20" che prevede per il 2020 di diminuire del 20% le emissioni di anidride carbonica, incrementando nella stessa percentuale le fonti rinnovabili di energia.

E, con questo ennesimo intervento di risparmio energetico,si dovrebbe anche consentire un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato da ogni condominio. Il condizionale, però, come al solito, è d'obbligo non solo se si analizza l'efficacia in termini di risparmio energetico, ma soprattutto sul fronte dell'esborso per i proprietari di casa. I costi di installazione delle valvole temostatiche sono, infatti, molto onerosi.

 

Le spese

 

Secondo una simulazione del Sole 24 Ore, per un appartamento di 80 mq dotato di 6 caloriferi servono 1.055 euro di spesaper installare le valvole termostatiche ( in media si tratta di un'operazione che costa 120 euro a calorifero), compresii costi per adeguare le pompe di circolazione dell'impianto condominiale da portata fissa a variabile. Importo che sfrutta già il maxi sconto fiscale del 65% (l'ecobonus - prorogato finoal 31 dicembre 2015 - si spalma su 10 anni sulla dichiarazione dei redditi).

Il rischio, più che concreto, è che si dovrà quindi sobbarcare di una spesa ingente, i cui risultati si sconteranno solamente tra circa 6 anni. Colpa, però, anche delle cattive abitudini degli italiani. Sono, infatti, due i fattori che fanno aumentare i consumi: la temperaturadella stanza e le dispersioni di calore come la presenza dispifferi, finestre aperte o impianti datati

Tanto che, già con una semplice abitudine è possibile ottenere un decisivo risparmio di energia: riducendo la temperaturadell'ambiente da 21°C a 20°C, si taglia il 7% della spesa sostenuta ogni anno per il riscaldamento, pari a circa 84 euro. Limite, questo dei 20°C, imposto tra l'altro già per legge

(DPR 412/93).

 

Vantaggi e svantaggi

 

Altro punto dolente per tutti i proprietari di casa interessanti dall'obbligo dei contabilizzatori di calore è l'adeguamento delle tabelle di ripartizione, visto che questo sistema stravolgerà le spese condominiali. In assembleava, infatti, modificato il regolamento nella parte che ne disciplina la ripartizione. Le spese di riscaldamento vanno ripartire tra le unità immobiliari in proporzione alle letture dei contatori di calore. E, solo una parte minima della spesa, viene suddivisa secondoi millesimi, a compensazione dei costi comuni e delle dispersioni di calore dell'impianto di riscaldamento. Il vantaggioin termini di risparmiorischia, però, di nonessere uguale per tutti: a guadagnarci saranno soprattutto gli alloggi dei piani intermedi, mentre protrebbero essere penalizzati gli appartamenti che si trovano alle estremitàdell' edificio, al primo piano con pavimento rivolto verso l'esternoo verso uno spazio non riscaldato, quelli all'ultimo piano o che hannoaccanto un altro appartamento sfitto ( e quindi non riscaldato).

 

Gli esclusi

 

Oltre agli impianti autonomi, l'obbligo dell'installazione delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore non scatta nel caso siano " impedimenti di natura tecnica". E' il caso, ad esempio, di case riscaldate da pannelli radianti obsoleti, dove adeguare l'impianto costerebbe troppo e l'operazione risulterebbe complicata.

 

Le sanzioni

 

I condomini che non osserveranno la legge saranno soggetti ad una sanzione amministrativa compresa tra i 500 e i 2500 euro, a seconda delle disposizioni adottate dalle singole Regioni.